Mosca(r)t

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Dopo il successo degli scorsi anni, la 12ª Festa del Moscato di Scanzo ospita una pluralità di forme espressive all’interno del suggestivo borgo storico di Rosciate, con la direzione artistica dell’associazione di promozione sociale Sotto Alt(r)a Quota.
Quest'anno vengono presentati sei progetti originali che coinvolgono molteplici linguaggi creativi quali: pittura, scultura, installazioni site specific, fotografia, cinema, musica, letteratura.

ABITARE L'INCONTRO Installazioni artistiche (1,2,4,6,7)
CINEMOSCATO Visioni d'autore (3)
IN VINO VERITAS Rassegna musicale underground
LE RUGHE SONO COME STRADE Narrazione fotografica e docufilm (5)
MOSCÁNS Il gioco del Moscato di Scanzo link alla pagina dedicata
MOSCAT-SHIRT La maglietta d'artista del Moscato link alla pagina dedicata

Gli approfondimenti su ciascun progetto si trovano nelle sezioni consultabili a fianco di questa pagina.

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bannerDopo il successo del 2015, l’11esima Festa del Moscato di Scanzo ospiterà una molteplicità di forme artistiche all’interno del suggestivo borgo storico di Rosciate, con la direzione artistica di Damiano Fustinoni, Marco Ronzoni e Stefania Guzzetti dell’associazione Sotto Alt(r)a Quota.

Durante i giorni della Festa del Moscato di Scanzo ci sarà l’eccezionale presenza di 15 artisti, provenienti non solo da Bergamo, ma anche da Milano, Novara, Siena, e delle loro installazioni lungo le vie del borgo: 500 disegni, sculture, installazioni di luce, cortometraggi animati, fotografie, video e tanto altro ancora.

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Sono state progettate quattro differenti proposte artistiche:

“Di( )vino Contemplare” Installazione all’interno della sala dell’oratorio di Rosciate – Via Don Giulio Calvi): in esso troviamo il tema del bere insieme, “vivere la convivialità che si consuma attorno a un tavolo davanti a un bicchiere di buon vino, quando tra amici ci ritroviamo nel raccontare storie che ci riguardano, ci accomunano e ci fanno sentire accolti. I grappoli dei segni di cinque artisti raccolgono cinquecento storie che si mescoleranno tra loro e con le persone che porteranno passi di altri vissuti.” Gli artisti coinvolti sono: Giulia Battistoni, Paolo Facchinetti, Giulia Gentilcore, Valentina Persico e Raffaele Sicignano.

“Abitare l’incontro” (Installazioni per le vie del borgo di Rosciate): progetto che si sviluppa attorno alla relazione che si instaura tra i cittadini che abitano il quotidiano di questo piccolo borgo e le oltre 40.000 persone attese e che durante la Festa attraverseranno quelle vie. Da un lato il preparare, promuovere, accogliere, ospitare, offrire; dall’altro il cercare, scoprire, cogliere, gustare, apprezzare: “tra le migliaia di persone che attraversano le strade del borgo, ci sono alcune figure che lo abitano. Guardano il fluire e, da chi si ferma, si lasciano osservare. Puoi trovarle tra le vie di Rosciate. Sono opere di cinque artisti che hanno lavorato sul tema della persona e delle sue relazioni”. Gli artisti coinvolti sono: Paolo Baraldi, Matteo Caglioni, Giulio Locatelli, Stefano Parimbelli e Carlotta Parisi.

"Cortometraggi", videoproiezioni sulla parete esterna di un edificio del centro storico di Rosciate (via Serenissima). Tre artisti coinvolti, Viola Acciaretti, Marco Rossi, Simone Tormento e con Le rughe come strade il progetto dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Scanzorosciate.

"Installazioni Luminose": tre sculture luminose pendenti ROS realizzate per i tre ingressi della festa (via Veneto, via Serenissima e via Calvi) ideate, progettate e realizzate da Nadja Galli Zugaro; tre HELGA, lampade pendenti da parete prodotte in esclusiva da BellesDeNuit (Piazzetta tra via f.lli Epis/via degli Orti), il muro centenario, sarà animato per i giorni della festa dai riflessi stellari delle lampade. Ecco così trasformata la piazzetta in un magico palcoscenico che invita ad avvicinarsi. E poi, lampade di Catellani & Smith: in via Medolago, accanto alla Chiesa parrocchiale, sarà presente un Uomo della Luce e in via Serenissima i visitatori transiteranno sotto le grandi nuvole Fil de Fer.


 

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Dopo il successo del concorso MoscaT-shirt che ha visto la realizzazione di 250 magliette d’artista con la grafica vincitrice realizzata da Alessandro Campo e Camilla Marinoni e che verranno vendute alla Festa del Moscato di Scanzo, l’amministrazione comunale di Scanzorosciate e l'associazione "Strada del Moscato e dei sapori scanzesi hanno deciso di affidare a Sotto Alt(r)a Quota la curatela di alcune forme artistiche, e dunque il coinvolgimenti di alcuni artisti, all’interno dei quattro giorni di festa.

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Scanzorosciate è Moscato. Scanzorosciate sono tanti sapori. Scanzorosciate è ambiente, filari, terra buona. E la festa valorizza tutti questi prodotti. Ma… Scanzorosciate sono anche diverse frazioni. Scanzorosciate è storia, è la fatica del lavoro nelle vigne, è la cura dei frutti, è la pazienza dell’appassimento, è la sapienza della pigiatura, è il riposo delle cantine. Scanzorosciate è questo borgo, queste cascine, queste vie che danno casa a questa festa. Scanzorosciate sono uomini e donne che abitano queste vie. E la festa diventa relazione e incontro che si instaura tra cittadini che abitano il quotidiano di questo piccolo borgo e le trentamila persone attese che, durante questi giorni, attraversano queste vie. Da un lato il preparare, promuovere, accogliere, ospitare, offrire, dall’altro il cercare, scoprire, cogliere, gustare, apprezzare. La festa è soprattutto incontro.

Sono state progettate due proposte artistiche: l'installazione "Di( )vino contemplare" all'interno della sala dell'oratorio di Rosciate e "Abitare l'incontro" per le vie del borgo.
Gli artisti coinvolti sono: Michela Benaglia, Davide Casari, Enzo Catini, Italo Chiodi, Luigi Dragoni, Daniele Fabiani, Camilla Marinoni, Valentina Persico, Mario Sacchi, Aurora Scarpellini, Dario Tironi ed Ezio Tribbia.

Curatela di Damiano Fustinoni, Stefania Guzzetti e Marco Ronzoni.

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